ARCHIBÜSE
Garessio, Italia
Un intervento di placemaking e di rigenerazione rurale nato dalla Petites Folies School. Realizzato in una sola settimana da 13 studenti europei attraverso un laboratorio di autocostruzione, il progetto ha rivitalizzato lo spazio pubblico del castello di Garessio. L'opera crea un nuovo belvedere affacciato sulle Alpi Liguri e ridisegna l'area con arredi dedicati. L'uso di legno locale (castagno) e dell'assemblaggio a secco rende questa microarchitettura sostenibile e reversibile. Più di un semplice oggetto, è un progetto pilota di architettura pedagogica che usa il "fare" collettivo per attivare le risorse del territorio.
- Luogo
- Garessio (CN), Italia
- Data
- 2021
- Committente
- Comune di Garessio (con Emanuele Piccardo / plug_in)
- Team di costruzione
- GRRIZ (Luigi Greco & Mattia Paco Rizzi) con Jacopo Bernatti, Simone Bianchi, Simone Bianco, Michelangelo Bielli, Martina Caviggiolo, Bastien De Simone, Justine Lenoble, Alessandro Livraghi, Anna Gloria Moschetti, Tommaso Pannunzio, Alessia Rapetti, Sofia Signorotti, Luca Vincenzi.
- Tipologia
- Microarchitettura, Placemaking, Autocostruzione e partecipazione